Cronaca

Ragazzo ubriaco sfascia la caserma, poi scrive sul muro col sangue

Arrestato a Castiglione un ragazzo di 21 anni di origini moldave: era ubriaco, se l'è presa prima con il bar La Rosa e poi con la caserma. Sul muro ha scritto "Tua Madre" con il sangue

Foto d'archivio

Era ubriaco, eccome se era ubriaco. Talmente ubriaco da costringere i Carabinieri a un primo intervento, alla pasticceria La Rosa di Castiglione delle Stiviere, e poi a un secondo, quando in caserma, nella saletta in cui era stato messo a “riposare”, ha perfino imbrattato il muro con il proprio sangue.

Una storia a tratti incredibile. Il giovane, un ragazzo di 21 anni di nazionalità moldava, era stato arrestato domenica notte nei pressi della pasticceria La Rosa di Via Carpenedolo. Qualche ora dopo, nonostante l'alto tasso alcolico, sembrava essersi calmato: era stato lasciato da solo per smaltire la sbornia.

E invece si era ripreso, ma molto male: prima ha preso a pugni un quadretto con cornice, poi ha sfasciato il condizionatore d'aria, infine – con la mano sanguinante dopo aver rotto vetri e non solo – ha scritto a grandi caratteri “Tua Madre”, imbrattando appunto di sangue il muro della caserma.

Il giorno dopo, il processo per direttissima: condannato a 8 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di edificio pubblico. Ma il giudice pare abbia creduto al suo pentimento: gli stessi militari avrebbero raccontato che, una volta sobrio, era davvero diventato un'altra persona.

Così, una pena alternativa: la reclusione per ora sospesa, perché se ne combinasse un'altra stavolta non ci scappa. In cambio però dovrà sistemare e ritinteggiare la caserma di Castiglione. Destino ha voluto, infatti, che il 21enne di mestiere faccia l'imbianchino.


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